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giovedì 22 gennaio 2009

Non solo il formaggio ha i buchi...ma anche ecofont!



Ebbene sì!
"After Dutch holey cheese, there now is a Dutch font with holes as well."
Volete risparmiare, aiutare l'ambiente e salvaguardare la vostra salute?
Allora non vi resta che andare qui!
Scaricare "ecofont" ed installarlo sul vostro PC, seguendo questi semplici passaggi. "Ecofont" è stato disegnato dalla società olandese Spranq, secondo la quale il risparmio di toner può arrivare a superare il 20%! Questo, oltre a consentire un buon risparmio economico, riduce l'esposizione alle sostanze chimiche pericolose, per l'ambiente e per la salute, presenti nel toner stesso. Sto parlando del nerofumo, del cromo esavalente (quest'ultimo cancerogeno e teratogeno) e delle nanoparticelle.
Allora cosa aspettate...installate subito "ecofont"!

lunedì 22 dicembre 2008

Perchè Linux è meglio di Windows


Partiamo dai numeri: secondo le statistiche di Net Applications, la percentuale di utilizzo di windows si attesta all' 89% circa, contro l'8,87% di Mac e lo 0,83% di Linux.
Ma come mai questo successo di windows a scapito di sistemi operativi gratuiti come Linux? Perchè è necessario spendere centinaia di euro per acquistare un sistema operativo ed altre centinaia di euro per acquistare i vari software di cui si necessita, quando esistono delle alternative del tutto gratuite ed altrettanto valide?
Il motivo è semplice: la scarsa conoscenza e la scarsa informazione in merito.
Il discorso, ovviamente, non vale solo per i privati, ma vale anche e soprattutto per la pubblica amministrazione che, convertendosi al software libero, avrebbe modo di far risparmiare a noi contribuenti tantissimi soldi.
Ed invece no. Si continuano a spendere soldi inutilmente, perchè chi dovrebbe sapere non sa o fa finta di non sapere.
«Software libero» non significa soltanto software gratis. Significa anche avere il diritto di poter utilizzare il software come si desidera: il codice sorgente di un programma libero è disponibile a chiunque lo voglia scaricare, modificare, migliorare e usare in qualsiasi modo. Oltre a questi benefici ideologici, il software libero presenta molti vantaggi tecnici: quando viene sviluppato un programma, a differenza di quanto accade per il software non libero,il duro lavoro dei programmatori può essere utilizzato come punto di partenza per un nuovo progetto. Per questo motivo sviluppare software libero è veloce ed efficiente!
I sistemi operativi basati su Linux, creato nel 1991 da uno studente Finlandese di nome Linus Torvalds, sono tantissimi: Debian, SuSE, Gentoo, RedHat, Mandriva, Ubuntu ecc. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Io personalmente, preferisco Ubuntu, arrivato ormai alla versione 8.10 "Intrepid"!
Ma quali sono i motivi per passare da Windows a Linux?
Analizziamone alcuni:
- avere a disposizione un sistema operativo completo, stabile ed efficiente senza spendere un solo euro;
- avere a disposizione un immenso numero di programmi legalmente, senza pagare un euro e soprattutto senza nulla da invidiare alle alternative a pagamento;
- potersi dimenticare di virus, spyware, malware e simili;
- possibilità di aggiornare tutto il software installato con un semplice clic;
- non rischiare multe per l'uso di software copiato (o clonato); possiamo avere tutto (o quasi) legalmente;
- possibilità di ottenere supporto gratuito ed illimitato grazie alle varie comunità Open Source presenti in tutto il mondo;
- possibilità di giocare a centiania di games gratuitamente;
- libertà di scegliere il proprio software, adattarlo alle proprie esigenze e di condividerlo con gli altri;
- poter usare applicazioni per le quali è disponibile il codice sorgente;
- la flessibilità di Linux: si installa su una grande varietà di piattaforme e ci consente di usare al meglio anche hardware datato o pc con poche risorse.
Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali vale la pena abbandonare windows e passare a Linux. A chi ha paura delle "difficoltà" di Linux dico: Linux non è più il sistema operativo di una volta, appannaggio solo di pochi eletti. Oggi, grazie agli sforzi di tantissime persone sparse in tutto il mondo, esso è diventato sempre più vicino all'utente, con un'interfaccia grafica molto simile a windows.
Perciò, nessuna scusa. E' ora di passare al software libero per il bene delle nostre tasche e per la "benevolenza verso il prossimo" (significato della parola Ubuntu, una delle tante distribuzioni di Linux).

domenica 30 novembre 2008

Piante spontanee commestibili: conoscerle per apprezzarle!



Fitoalimurgia: questo è il nome della branca di studi che si occupa dell'alimentazione con piante spontanee, cioè di usare le erbe spontanee a scopo alimentare.

Le erbe “selvagge”, a differenza di quel che si crede, sono molto più vitaminiche, mineralizzanti e perfino proteiche delle loro parenti coltivate.
Per Leonardo da Vinci, “salvatico è ciò che si salva”.

Le erbe selvatiche commestibili, infatti, aiutano sia la salute che le nostre tasche , soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, ove i prezzi di frutta e verdura sono ormai alle stelle.
Si calcola che sulla Terra le piante non coltivate commestibili siano tuttora circa 80.000; di queste solo 5.000 sono effettivamente usate.
Lungi da me riportare la lista di tutte queste piante che madre natura ci ha donato e continua a donarci senza nulla chiedere in cambio, anche se sarebbe auspicabile, da parte di tutti, darle qualcosa in cambio, a cominciare da un maggior rispetto!

Ne prenderò in esame soltanto tre veramente interessanti:


-
Portulaca Oleracea: considerata comunemente una pianta infestante, è invece un'ottima pianta sia da usare a tavola come il prezzemolo o per la preparazione di salse, sia perchè ricchissima di grassi omega-3 (importanti per la prevenzione di attacchi cardiaci). Inoltre è ricchissima di melatonina, un antiossidante che aiuta a prevenire i tumori, acido alfa-linolenico, possiede un elevato contenuto di proteine e di polisaccaridi idrosolubili. Per uso esterno, un impacco di foglie può essere usato in caso di foruncoli, punture d’api ed eczema.

-Ortica: anch’essa considerata comunemente una pianta infestante, è invece un ottimo alimento, ricchissimo di minerali e proteine ( possiede tutti gli aminoacidi essenziali), ricca di vitamina C, clorofilla, sali minerali (silicio, ferro, calcio, manganese e potassio), carotene, acido formico, acido gallico, acido folico, tannino, istamina, acetilcolina. Grazie ai suoi componenti l'ortica è una pianta emostatica, antireumatica, cicatrizzante, antianemica, depurativa, vasocostrittrice, antinfiammatoria e regolatrice della flora intestinale. Se ne utilizzano sia i germogli freschi che le foglie più tenere. Si utilizzano in minestra con altre verdure (ha un gusto veramente ottimo) e in risotti. Le foglie essiccate e ridotte in polvere si aggiungono alle farine per farne crackers e anche biscotti dolci. La si utilizza, inoltre, anche per fare stoffe, asciugamani e carta, soprattutto in Nepal e Germania.

-Tarassaco: pianta spontanea veramente eccellente dal punto di vista nutrizionale. Contiene olio essenziale, tannino, inulina, mucillaggini, pigmenti flavonoidi, glucidi, provitamina A, vitamine B, vitamina C e sali minerali. Le proprietà del tarassaco sono: colagogo (aumentare la quantità di bile che defluisce nell’intestino), diuretico, lassativo, antiscorbuto, depurativo, stomachico e tonico. Del tarassaco si utilizzano sia le foglie che le radici.

Prima di andare al supermercato, quindi, date un’occhiata nella campagna o nel bosco più vicino a voi e verificate l’eventuale presenza di una o più piante delle circa 80.000 disponibili a costo zero e con proprietà nutrizionali pari o superiori a ciò che comprereste altrove!

Dopodichè fate questo ragionamento:
devo preparare un risotto con gli spinaci?
Ok.
Quant’ è il costo degli spinaci?
2 euro al Kg!
Quant’è il costo delle ortiche appena raccolte vicino casa?
Zero.
Bene, decido di cucinare un bel risotto alle ortiche, che vi assicuro essere molto più saporito, nutriente ed economico di quello con gli spinaci!
Provare per credere!


giovedì 19 giugno 2008

Etichette su nuovi prodotti: come toglierle?



Avete presente le etichette applicate su tantissimi prodotti appena acquistati? Quelle presenti, ad esempio, sulle custodie dei CD/DVD, quelle presenti su soprammobili, su tazze, bicchieri e chi più ne ha più ne metta?
Ebbene, tutti sappiamo che è molto difficile staccarle senza lasciare macchie di colla o, peggio ancora, residui di carta che non riusciamo a togliere del tutto a causa della colla sottostante.
Come fare allora per eliminare queste benedette etichette in modo agevole e soprattutto senza lasciare alcuna traccia?
Basta utilizzare l'asciugacapelli per circa un minuto, indirizzando il getto di aria calda sull'etichetta e poi rimuoverla con le mani. L'aria calda, infatti, non fa altro che sciogliere la colla, facilitando il distacco dell'etichetta senza lasciare alcun tipo di macchia.

martedì 20 maggio 2008

PERCHE' BUTTARE QUANDO SI PUO' DONARE?


Invito tutti i lettori del blog ad iscriversi a FREECYCLE.
Si tratta di una rete costituita da 4381 gruppi e da più di 5 milioni di persone sparse in tutto il globo!
La filosofia su cui si basa tale rete è semplicissima!
Se non ho più bisogno di un oggetto, prima di buttarlo nel cassonetto della spazzatura perchè non provo prima a vedere se possa interessare a qualcuno?
Se la risposta è affermativa, il passo successivo sarà la donazione gratuita dell'oggetto all'interessato.
Così facendo ci sono solo vantaggi per tutti:
- si aiuta l'ambiente riducendo i rifiuti
- si rendono felici le persone
- un domani potremmo essere noi ad aver bisogno di qualche oggetto non più necessario ad altri e ad avere la possibilità di riceverlo gratuitamente.
Nel video, invece, c'è una proposta analoga altrettanto valida.

lunedì 19 maggio 2008

Un concetto basilare da diffondere, incollare sui blog e linkare a più non posso




Inceneritori, centrali termoelettriche, cementerie, e distillerie sono ai sensi di legge impianti insalubri di categoria 1. Vale a dire che la loro installazione causa un deprezzamento degli immobili e dei terreni circostanti per chilometri e chilometri: chi risulta patrimonialmente danneggiato dalla perdita di valore catastale potrà rivalersi in sede giudiziaria su chi ha l'ultima parola in materia di rilascio dell'autorizzazione saintaria (senza la quale non è possibile procedere alla costruzione), vale a dire sul Sindaco del Comune interessato.
I cittadini devono organizzarsi e far valere i loro diritti sia a tutela della salute che del proprio patrimonio.

Comitato per la salvaguardia dell'Ambiente e della Salute Pubblica di Gualdo Cattaneo e Giano dell'Umbria (PG)
ID Skype: comitatoambientegualdocattaneo
E-mail:
comitato.ambiente.gualdo.cattaneo@gmail.com
Blog: http://comitatoambientegualdocattaneo.blogspot.com

giovedì 1 maggio 2008

Decreto antiriciclaggio: nuove regole per gli assegni

assegno

Con l'entrata in vigore del cosiddetto "decreto antiriciclaggio" (231/2007) ecco le nuove regole per assegni, libretti al portatore e contanti che sarà bene ricordare a partire dal 30 aprile 2008 in poi.

Dal 1° maggio, infatti, le nuove regole saranno quelle riassunte nei successivi 8 punti:

1. Forti limitazioni per gli assegni trasferibili, che saranno sì ancora possibili, ma solo per cifre inferiori ai 5mila euro (l'attuale limite è di 12.500). La girata dovrà sempre essere effettuata apponendo il codice fiscale del girante a fianco della propria firma. 2. Tutti i nuovi libretti dal 30 aprile 2008 saranno già muniti della clausola "non trasferibile" e potranno essere unicamente presentati in banca per l'incasso dal beneficiario.
3. Per avere dei libretti senza la clausola "non trasferibile",da utilizzare per importi inferiori a 5.000 euro, sarà sufficiente fare una richiesta scritta alla banca. Per importi pari o superiori, la clausola di non trasferibilità dovrà comunque essere sempre inserita da colui che emette l'assegno. Ricordate, però, che la richiesta di assegni in forma libera comporta il pagamento di una somma di 1,50 euro per ciascun assegno, dovuta dal richiedente, a titolo di imposta di bollo. Tale somma sarà poi versata dalla banca all'erario.
4. Dopo il 30 aprile possiamo continuare ad usare fino ad esaurimento gli assegni già in nostro possesso. Per importi pari o superiori a 5.000 euro, ricordiamoci, però di inserire anche la clausola "non trasferibile", indicando sempre correttamente il nome o la ragione sociale del beneficiario.
5. Nulla cambia nel caso in cui fossimo in possesso, in qualità di beneficiari, di assegni emessi prima del 30 aprile 2008. Infatti possiamo incassarli regolarmente.
6. Gli unici assegni che possono essere girati sono quelli emessi in forma libera e per importi inferiori a 5.000 euro. L'assegno può essere girato anche più volte prima di essere presentato alla banca per l'incasso, purchè riporti sempre l'indicazione del codice fiscale del girante, pena la nullità della girata e quindi l'impossibilità di incassare l'assegno.
7. Gli assegni emessi all'ordine dell'emittente (quelli con le diciture "a me medesimo", "m.m.", "a me stesso") possono essere girati unicamente per l'incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A.
8. L'utilizzo scorretto degli assegni (se dimentichiamo di apporre la clausola "non trasferibile" per importi pari o superiori a 5.000 euro) può comportare delle sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare sino al 40% dell'importo trasferito.
Infine ricordiamo che queste nuove regole valgono anche per gli assegni circolari, i vaglia postali e cambiari, e che non sarà più possibile aprire libretti al portatore per un importo pari o superiore a 5.000 euro.

Perciò...occhio ragazzi! Chi sbaglia paga.

mercoledì 30 aprile 2008

Vuoi sapere se il prezzo è giusto? Componi il 47947

SMSCONSUMATORI

Siamo al supermercato e abbiamo un dubbio riguardo al prezzo della nostra carne preferita. Nulla da temere! Ci viene in soccorso il numero gratuito 47947.

Infatti, grazie ad un'iniziativa del ministero delle Politiche agricole già realizzata negli anni scorsi, basta inviare un sms al 47947 per veder comparire sul display del proprio cellulare il prezzo medio di carne, pesce, formaggi, frutta e di un'altra ottantina di prodotti alimentari.
Per ottenere il servizio sarà sufficiente inviare il messaggino al numero suddetto, scrivendo il nome del prodotto di cui si vuole conoscere il costo. In risposta si otterrà il prezzo dall'origine al dettaglio, suddiviso per grandi aree di distribuzione: Nord, Sud e Centro.
Per maggiori informazioni, collegarsi al sito smsconsumatori.

Un modo efficace e rapido per combattere la speculazione sui prezzi!

Mi informo, decido...RISPARMIO!!

martedì 29 aprile 2008

Numero unico EMERGENZE

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Grazie al decreto del 22 gennaio 2008 del ministro delle Comunicazioni, avremo a breve un unico numero per le emergenze, il cosiddetto 112 NUE (Numero Unico Emergenze), valido su tutto il territorio dell'Unione Europea.
Grazie a tale numero sarà possibile, in tempo reale, identificare e  localizzare la persona che sta effettuando la chiamata.
Le chiamate pervenute al 112 NUE (Numero Unico Emergenze), saranno ripartite, attraverso un sistema di instradamento automatico garantito dalla Telecom, tra le sale operative della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, che provvederanno ad inviarle al presidio più prossimo alla posizione del chiamante (Commissariati P.S. distaccati, Compagnie o Stazioni CC).
In attesa che tale sistema venga adottato su tutto il territorio, rimane valida la possibilità del cittadino di continuare a chiamare i numeri di emergenza, ormai consolidati quali il 112, 113, 115, 116, 117, 118, 1515 e 1530, i quali non saranno aboliti ma continueranno ad assolvere la loro fondamentale funzione di pubblico soccorso.