sabato 19 aprile 2008

ABOLIZIONE ICI: CHI NE PAGA LE CONSEGUENZE?



Berlusconi è stato chiaro: non appena al Governo via l'ICI a tutti gli italiani!!
Che bello! Avranno pensato in molti! Non pagheremo più l'ICI. Che buono il nostro futuro Presidente del Consiglio.
Ma analizziamo un pò meglio la cosa. Analizziamo un pò meglio la cosa tra noi, frequentatori del WEB, perchè se aspettiamo che ci dia una mano la nostra cara ed amata TV, rischieremo di aspettare invano.
Andiamo con ordine.
Chi paga l'ICI? Chi possiede un fabbricato o un terreno agricolo ed edificabile.
A chi va l'ICI? Si tratta di un tributo che ha preso la forma attuale con il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ed è attualmente una delle entrate più importanti nel bilancio dei comuni italiani, sostituendo trasferimenti di fondi dallo Stato centrale.
Quindi l'ICI va nelle tasche dei comuni e non nelle tasche del Governo. Perciò Berlusconi taglia sì le tasse, ma quelle degli altri, cioè dei comuni!
Quale sarà la conseguenza più logica ed ovvia di tutto ciò? Che i comuni si troveranno dall'oggi al domani senza le elevate entrate derivanti dall'ICI e pertanto non potranno far altro che adottare una delle seguenti contromisure:
- sospendere alcuni sevizi fondamentali resi alla propria comunità a danno quindi della comunità stessa
- alzare le altre imposte comunali, cioè l' "addizionale comunale" istituita a decorrere dal 1 Gennaio 1999 come imposta addizionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche, cioè all'IRPEF.
Nel caso venga adottata la prima ipotesi, a rimetterci saranno tutti gli abitanti del comune in considerazione.
Nel caso venga attuata la seconda ipotesi, a rimetterci saranno soprattutto, anzi possiamo pure dire solo i lavoratori dipendenti, cioè quelli che le tasse le pagano sicuramente in quanto vengono detratte a monte , dal sostituto d'imposta!
L’ICI, infatti, la pagano tutti e solo coloro che possiedono una casa, mentre l'addizionale comunale la pagano solo una categoria di cittadini, i lavoratori dipendenti, e questo non è giusto.

Sicuramente le tasse vanno ridotte ma il Governo dovrebbe iniziare dai tagli alle tasse statali, più che mettere mano alle tasse comunali ignorando tra l'altro gli effetti economici negativi che quest'operazione può comportare per ciascuna realtà comunale!

Quindi...meditate gente! Non fatevi abbindolare dai media o da chi li possiede! Siate sempre critici e soprattutto ragionate sempre con la vostra testa!

2 commenti:

buonpy ha detto...

Come al solito il tuo ragionamento, lineare, non fa una piega. E' normale e scontato che ora dovremmo fare i conti con un aumento di "prelievo" da qualche altra parte visto che l'ICI non ci sarà più e i comuni piccoli o mediopiccoli come quello in cui risiedo hanno la maggior entrata da questa odiosa tassa! Staremo a vedere.. alla prossima!

Tiziano Tescaro ha detto...

Complimenti per il vostro interessante blog. Anche sul mio stò trattando un post sull’abolizione dell’Ici sal titolo “LA TRAPPOLA DELL’ABOLIZIONE ICI” ho in programma anche di realizzare delle interviste. Buon pomeriggio da Tiziano