mercoledì 7 maggio 2008

Europa 7: il Consiglio di Stato decide


Siamo veramente alla frutta.
Una informazione libera, veramente libera, di queste cose dovrebbe parlare!
Dovrebbe informare il cittadino di cose che lo riguardano.
E la cosa ci riguarda eccome, poichè se Rete4 non lascerà le frequenze utilizzate senza concessione (perduta da Mediaset e vinta da Europa7 nel 1999), dal primo gennaio 2009, noi italiani pagheremo 300 mila euro al giorno di multa all’editore di Europa7 Francesco Di Stefano con effetto retroattivo a partire dal primo gennaio 2006.
Il tutto grazie ovviamente ai nostri cari politici!
Ed invece nulla, ci tocca sentire il mitico Emilio FEDE, così come potete apprezzare dal filmato.
Per avere dei chiari lumi in merito vi rimando a questo post scitto da uno dei pochi giornalisti seri, liberi ed informati sui fatti rimasti in Italia...Marco TRAVAGLIO!

sabato 3 maggio 2008

Beppe Grillo e le critiche ai suoi 4 milioni di euro dichiarati nel 2005


Da quando sono stati pubblicati i redditi degli italiani sul sito dell'Agenzia delle entrate, è iniziata una vera e propria campagna mediatica contro Beppe Grillo!

Tutti i giornalisti o quasi non hanno fatto altro che parlare dei 4 milioni di euro dichiarati nel 2005 dal comico genovese.
Sinceramente a me di quanto guadagna Grillo non mi interessa nulla!
Quel che mi interessa, anzi quel che mi deve interessare ( a me e a tutti gli italiani) è se Beppe Grillo ha pagato le tasse sui 4 milioni guadagnati!
La risposta è ovviamente affermativa visto che li ha dichiarati al fisco. Se quanto fatto da Grillo (cioè dichiarare al fisco quanto guadagna) lo facessero tutti gli italiani saremmo una nazione seria e non un paese della vergogna con un tasso di evasione da far paura!
Il problema, quindi, non è quanto guadagna Grillo. Il problema semmai è capire se si condividono o meno le idee e le battaglie che da anni sta portando avanti. Di questo ovviamente non se ne parla perchè è scomodo parlarne. Si ha paura di parlarne perchè i problemi sollevati da Grillo non si vogliono risolvere, non si ha interesse a risolvere!

Si preferisce fare i pettegolezzi all'italiana maniera sui guadagni di una persona onesta e coraggiosa che guadagna tanto e allo stesso tempo paga tante tasse! Ripeto...le pagassero tutti le tasse sarebbe una gran bella cosa! Ne pagheremmo molto meno tutti!E soprattutto, ci fossero più persone come Grillo a porre tantissimi problemi seri ed importanti (vedasi la libertà di informazione, i condannati in Parlamento, l'indulto, il precariato, il problema della giustizia, i tantissimi problemi ambientali come ad esempio gli inceneritori, l'aiuto economico a tante persone bisognose come ad esempio il povero Fabullo ecc.) e a cercare di risolverli mettendoci la faccia, il proprio tempo e tanti soldi di tasca propria!

Chi lo critica perchè non condivide le sue idee e le sue battaglie lo capisco!
Ma chi lo critica perchè guadagna 4 milioni di euro e ci paga le tasse fino all'ultimo centesimo non lo capisco proprio!

Questa si chiama invidia non critica!

A questo punto non posso far altro che richiamare il vecchio, caro Albert EINSTEIN: "Il valore di un uomo, per la comunità in cui vive, dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui"

Beppe Grillo con i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni ha contribuito a far alzare la testa, ad aprire gli occhi, a far indignare tantissimi italiani su problemi seri e spesso dimenticati dalla nostra politica e dalla nostra informazione!

giovedì 1 maggio 2008

Decreto antiriciclaggio: nuove regole per gli assegni

assegno

Con l'entrata in vigore del cosiddetto "decreto antiriciclaggio" (231/2007) ecco le nuove regole per assegni, libretti al portatore e contanti che sarà bene ricordare a partire dal 30 aprile 2008 in poi.

Dal 1° maggio, infatti, le nuove regole saranno quelle riassunte nei successivi 8 punti:

1. Forti limitazioni per gli assegni trasferibili, che saranno sì ancora possibili, ma solo per cifre inferiori ai 5mila euro (l'attuale limite è di 12.500). La girata dovrà sempre essere effettuata apponendo il codice fiscale del girante a fianco della propria firma. 2. Tutti i nuovi libretti dal 30 aprile 2008 saranno già muniti della clausola "non trasferibile" e potranno essere unicamente presentati in banca per l'incasso dal beneficiario.
3. Per avere dei libretti senza la clausola "non trasferibile",da utilizzare per importi inferiori a 5.000 euro, sarà sufficiente fare una richiesta scritta alla banca. Per importi pari o superiori, la clausola di non trasferibilità dovrà comunque essere sempre inserita da colui che emette l'assegno. Ricordate, però, che la richiesta di assegni in forma libera comporta il pagamento di una somma di 1,50 euro per ciascun assegno, dovuta dal richiedente, a titolo di imposta di bollo. Tale somma sarà poi versata dalla banca all'erario.
4. Dopo il 30 aprile possiamo continuare ad usare fino ad esaurimento gli assegni già in nostro possesso. Per importi pari o superiori a 5.000 euro, ricordiamoci, però di inserire anche la clausola "non trasferibile", indicando sempre correttamente il nome o la ragione sociale del beneficiario.
5. Nulla cambia nel caso in cui fossimo in possesso, in qualità di beneficiari, di assegni emessi prima del 30 aprile 2008. Infatti possiamo incassarli regolarmente.
6. Gli unici assegni che possono essere girati sono quelli emessi in forma libera e per importi inferiori a 5.000 euro. L'assegno può essere girato anche più volte prima di essere presentato alla banca per l'incasso, purchè riporti sempre l'indicazione del codice fiscale del girante, pena la nullità della girata e quindi l'impossibilità di incassare l'assegno.
7. Gli assegni emessi all'ordine dell'emittente (quelli con le diciture "a me medesimo", "m.m.", "a me stesso") possono essere girati unicamente per l'incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A.
8. L'utilizzo scorretto degli assegni (se dimentichiamo di apporre la clausola "non trasferibile" per importi pari o superiori a 5.000 euro) può comportare delle sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare sino al 40% dell'importo trasferito.
Infine ricordiamo che queste nuove regole valgono anche per gli assegni circolari, i vaglia postali e cambiari, e che non sarà più possibile aprire libretti al portatore per un importo pari o superiore a 5.000 euro.

Perciò...occhio ragazzi! Chi sbaglia paga.

mercoledì 30 aprile 2008

Vuoi sapere se il prezzo è giusto? Componi il 47947

SMSCONSUMATORI

Siamo al supermercato e abbiamo un dubbio riguardo al prezzo della nostra carne preferita. Nulla da temere! Ci viene in soccorso il numero gratuito 47947.

Infatti, grazie ad un'iniziativa del ministero delle Politiche agricole già realizzata negli anni scorsi, basta inviare un sms al 47947 per veder comparire sul display del proprio cellulare il prezzo medio di carne, pesce, formaggi, frutta e di un'altra ottantina di prodotti alimentari.
Per ottenere il servizio sarà sufficiente inviare il messaggino al numero suddetto, scrivendo il nome del prodotto di cui si vuole conoscere il costo. In risposta si otterrà il prezzo dall'origine al dettaglio, suddiviso per grandi aree di distribuzione: Nord, Sud e Centro.
Per maggiori informazioni, collegarsi al sito smsconsumatori.

Un modo efficace e rapido per combattere la speculazione sui prezzi!

Mi informo, decido...RISPARMIO!!

martedì 29 aprile 2008

Numero unico EMERGENZE

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Grazie al decreto del 22 gennaio 2008 del ministro delle Comunicazioni, avremo a breve un unico numero per le emergenze, il cosiddetto 112 NUE (Numero Unico Emergenze), valido su tutto il territorio dell'Unione Europea.
Grazie a tale numero sarà possibile, in tempo reale, identificare e  localizzare la persona che sta effettuando la chiamata.
Le chiamate pervenute al 112 NUE (Numero Unico Emergenze), saranno ripartite, attraverso un sistema di instradamento automatico garantito dalla Telecom, tra le sale operative della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri, che provvederanno ad inviarle al presidio più prossimo alla posizione del chiamante (Commissariati P.S. distaccati, Compagnie o Stazioni CC).
In attesa che tale sistema venga adottato su tutto il territorio, rimane valida la possibilità del cittadino di continuare a chiamare i numeri di emergenza, ormai consolidati quali il 112, 113, 115, 116, 117, 118, 1515 e 1530, i quali non saranno aboliti ma continueranno ad assolvere la loro fondamentale funzione di pubblico soccorso.

domenica 27 aprile 2008

INGEO = Biobottiglia

bottiglia acqua

Grazie all'ingeo, nuova fibra rivoluzionaria della società statunitense Cargill Dow Llc (Minnesota) e derivata al 100 per cento da risorse naturali, a breve avremo sulle nostre tavole delle bottiglie biodegradabili al 100% che si decompongono in 80 giorni circa!

L'ingeo, nome derivato dal greco che sta per "ingredienti naturali della terra", ha le stesse prestazioni delle fibre sintetiche derivate dal petrolio ma a differenza di esse è al 100% derivato dalle piante e non dal petrolio.

Sarà l’acqua “Sant’Anna”, marchio leader di Fonti di Vinadio,  a mettere in commercio, prima assoluta in Italia , una bottiglia realizzata interamente con la rivoluzionaria plastica naturale che, anzicchè dal petrolio, si ricava da un processo di fermentazione che trasforma gli zuccheri vegetali (per ora derivati dal mais e in seguito da altri materiali di scarto come erba, giornali ecc.) in acido lattico e poi si polimerizzano per ottenere la fibra. Il il processo di produzione di Ingeo raccoglie il carbonio che le piante prelevano con la fotosintesi dall'aria, evitando lo spreco di carbonio tratto dalle riserve limitate di petrolio.

L’imprenditore Alberto Bertone, CEO e Presidente di Fonti di Vinadio, afferma:

Un esempio concreto può spiegare con maggior chiarezza la rivoluzione di Ingeo: se consideriamo 50 milioni di biobottiglie del peso di 27 grammi ciascuna, rispetto alla stessa quantità di bottiglie prodotte in comune PET, risparmiamo 13.600 barili di petrolio, ovvero la stessa quantità di energia che serve a fornire elettricità a 40.000 persone per un intero mese! Inoltre, riduciamo le emissioni di anidride carbonica pari a quelle emesse da 3.000 auto che percorrono in un anno circa 10.000 chilometri ciascuna. A Vinadio siamo in grado di produrre 50 milioni di bottiglie in una settimana di lavoro. E oggi in Italia si devono smaltire ogni anno oltre 5 miliardi di bottiglie.

giovedì 24 aprile 2008

Anatomia del Corpo Umano in 3D



Avete presente Google_Earth ? Sicuramente gran parte di voi conoscerà questa meraviglia di internet!
Ebbene, nell'era del web 2.0 esiste anche un google earth del corpo umano!
Si tratta di Argosy’s Visible Body, applicazione in stile web 2.0 che permette di esplorare il corpo umano in tutti i suoi dettagli, una vero e proprio Google Earth anatomico.
Un' applicazione davvero senza precedenti per l’anatomia del corpo umano. Utile sia per gli studenti di medicina che per gli appassionati del settore!
Essa comprende più di
1.700 strutture anatomiche, inclusi gli organi e i sistemi più importanti del corpo umano. Tutto ovviamente sfruttando un'ottima grafica 3D.
Consente inoltre ricerche approfondite delle varie strutture anatomiche, consente di ruotare e ovviamente esplorare tutte le parti del corpo, ruotare il modello in 3-dimensioni con un click o usando il joystick virtuale, effettuare uno zoom in- zoom out, cliccare sui sistemi o strutture per renderli trasparenti o nasconderli completamente, cliccare su una parte del corpo per conoscere il suo nome ecc.
Unico handicap: funziona solo con explorer e non con firefox.

martedì 22 aprile 2008

V2-DAY: il giorno della "Libera Informazione"


L'Italia non ha una informazione libera. Secondo Freedom-House
siamo al 64° posto come libertà di informazione...veniamo dopo la Guyana e Israele!!
Qui trovate l'elenco completo redatto da Freedom-House.
Questo è il motivo per il quale nessuna televisione, nessun giornale sta
promuovendo il referendum del 25 aprile per una "Libera informazione in un libero Stato".
Sarebbe la loro fine.
L'informazione libera e pluralista è la base della democrazia. Se qualcuno pensa che la democrazia sia costituita solamente dal mero atto di deporre la scheda elettorale nell'urna ogni 5 anni, si sbaglia di grosso. Anche nell'Italia mussoliniana o nella Russia di Breznev (capo assoluto dell'Unione Sovietica dal 1964 al 1982) si votava: i cittadini (sudditi) venivano chiamati a deporre le schede nelle urne ogni tot numero di anni. Ma a nessuno è mai passato per la testa di definire quei regimi "democratici"!
In Italia è arcinoto che, di fatto, la fonte primaria d'informazione è per almeno l'80% della popolazione la sola tv. Ma se ai cittadini vengono date, mediante la tv, solo verità parziali, quando non addirittura falsità spacciate per verità, allora si sta esercitando nei loro confronti una vera e propria violenza, perché si sta violando il diritto delle persone ad un'informazione corretta sancito dall'articolo 21 della nostra Costituzione.
Democratico è quello Stato e quel popolo in cui chi governa è sottoposto, tra i tanti controlli, a quell'informazione che dice i fatti per come stanno realmente.
L’unica via d’uscita, a parte il cambiare paese, è internet.
Se nei mesi e negli anni a venire aumenteranno i cybernauti sottratti alla televisione che racconta gli asini che volano, potremo sperare in un risveglio della coscienza collettiva di massa che premierà la verità e minerà il potere dell’oligarchia minoritaria bugiarda.
La nostra libertà di giudizio dipende dalla nostra libertà di informazione!
Se non c'è l'una non può esserci l'altra. Siamo ciò che vediamo e ciò che leggiamo!
Ecco perchè il quarto potere, cioè l'informazione, è importantissima e non deve assolutamente essere accentrata in poche mani o peggio ancora in mano ad una sola persona.
Il cosiddetto pluralismo dell'informazione è una condizione necessaria ed indispensabile per una sana democrazia.
Per cercare di cambiare le cose in meglio c'è bisogno della partecipazione di tutti!! Ciascuno di noi deve fare la propria parte! Non basta solo lamentarsi quando le cose non vanno (come ben sappiamo fare noi italiani). Bisogna agire! Tutti...non solo i soliti noti!
Diffondiamo il più possibile la notizia e i punti di raccolta delle firme per il referendum del 25 aprile!
I punti del referendum sono i seguenti:


1- abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini (Einaudi scrisse: "L'albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell'albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti")

2- cancellazione dei contributi pubblici all'editoria (
di un miliardo di euro all’anno), che la rende dipendente dalla politica

3- eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio Partiti(RAI)-Mediaset


Il 25 aprile saremo in 460 punti in tutta Italia
e in città su 5 continenti.
Trova quello più vicino a te su: http://www.beppegrillo.it/v2day/mappa/
Partecipiamo numerosissimi!!!
E ricordate: "solo la conoscenza può renderci liberi"!!!